18 dicembre 2009
non prima d'aver imparato a muovermi sul posto
colmando vuoti d'aria e lacune nel terreno
che danno forma allo spazio di ciascuno
Basterà una leggera rotazione
per entrare in collisione con
la meraviglia dell'essere di ogni cosa "........
Barbara Pietroni
la rosa dei venti
Ovunque volga lo sguardo trovo muri, fragili, di vetro,come di traslucente conchiglia.
Io sono al centro della rosa dei venti ma non c'è respiro a farmi osare,per intraprendere il viaggio.
Enormi lettere,come samurai muti,mi spingono indietro, per farmi arretrare,per scoraggiarmi all'impresa.E allora rimango immobile,estraggo tutta la ferocia e attendo che qualcosa s'invaghisca di nuovo di me.
un tappeto di foglie
Non mi rendevo più conto da tanto ,tanto tempo .
La meraviglia delle foglie che cadono a terra.
Minuscoli reticoli di nervature e linfa che capiscono quando arriva il momento.
La danza prima della gravità e poi non dire più nulla, fino al marcire, fino all'humus da cui tutto ripartirà.
Oggi decido questo: ascolto il vento , attendendo la pioggia, e cammino a piedi scalzi.
ancora le parole
Terza puntata.
"Cos'è l'identità? Cosa ci rende unici non è la nostra condizione di nascita, né lo stato sociale,né il nostro sapere. L'identità è data dal coraggio di essere quello che si è e dal profondo rispetto per la propria vita e dal giusto valore che le diamo.E allo stesso tempo l'identità è l'unica fonte di potere degli esseri umani. Solo se si ha un'identità si può cambiare il mondo,apprezzare la vita, capire cos'è....."
In realtà credo di aver trascritto queste parole tanti anni fa, leggendo il libro di Tiziano Terzani "Un altro giro di giostra". Non ricordavo dove le avevo trovate e ora pian piano si è illuminato il tutto.
N.B. Riscoprire di nuovo quel libro, ripercorrere le sue pagine, perchè a suo tempo aveva aperto mondi sconosciuti.
Ultima puntata.
"Desiderio, profondo rispetto, compassione, coraggio( che è la cosa più vicina alla compassione) e dedizione. Sono mezzi, strade e allo stesso tempo anche il fine........ Il desiderio trasformato, elaborato, è illuminazione. Alla radice del desiderio c'è la ricerca della felicità."
la banalità e la meraviglia
Nella sottrazione trovo asilo,togliendo le meraviglie e i fuochi d'artificio.
un bozzolo per poter aprire le ali
Ora ho bisogno solo di questa me stessa, introspettiva e silenziosa, persa in pensieri lenti e dilatati. Ho solo bisogno di riacciuffarmi per i capelli, e tenermi ferma, stabile e con i vestiti ordinati. Stirando bene le pieghe, che diventino piatte .E così in ascolto, percepire gli scricchiolii del mio nuovo corpo ancora bozzolo. Pian piano sentire la frenesia e l'agitarsi e forse il sorridere. Ma ora ho solo bisogno di morire un pò.
bruno munari o della fantasia
Ascolto e accolgo . E arriva questo piccolo volume: " fantasia " di bruno munari.
"datemi quattro sassi e una carta velina e vi farò il mondo delle meraviglie......."
la felicità è questo
Seconda puntata di parole trovate per caso, durante il trasloco.
" La felicità è questo. Ognuno ha il suo talento, la sua missione; ognuno è fondamentale per quello che è. L'unica vera lotta è quella di afferrare il senso della nostra vita, scartando tutti i condizionamenti, tutte le illusioni che ci impediscono di vedere, creando una specie d'incrostazione e di avvelenamento della nostra percezione. Si tratta solo di lucidare la mente e fare emergere l'enorme potere creativo della vita, che ognuno ha dentro di sé.Qualsiasi sofferenza si può trasformare in un immenso beneficio. La vita protegge la vita, tende alla sua conservazione, alla sua evoluzione e alla creatività.La forte pulsione distruttiva che c'è nella vita ha la funzione di renderla dinamica.Per questo esistono desideri e sofferenza: fare muovere e far evolvere. La meravigliosa condizione di noi esseri umani che viviamo nel mondo della forma è poter sperimentare attivamente e consapevolmente il progetto stesso della vita"
pomeriggio di fine estate

parole trovate per caso
Saltano subito all'occhio, quelle parole, su quel foglio bianco.Sono parole orfane, non hanno più riferimenti, non appartengono a nessuno che io ricordi . E proprio per questo assumono un valore straordinario: sono di nuovo fertili, misteriose e creative. Sono come piccoli semi dimenticati chissà dove, e di nuovo venuti alla luce, per poter germogliare....
Il caos del trasloco nasconde il quotidiano e l'abitudinario ma poi dona piccole parole luccicanti......
"Il talento spaventa .Tutta la vita così,se sei troppo fifone, il talento se ne va.Chiudi la porta, apri uno spiraglietto per vedere se nel caso è ancora lì e quello non c'è più.Parli, scrivi, è tutto vuoto.
Allora ti metti a pregare: per favore, ritorna, sarò più coraggiosa,lo prometto, non penserò più a quelle stronzate autoindulgenti, autocommiserevoli :"voglio una vita normale", "perchè proprio io". E tutti questi pensieri da sceneggiato tv. E quello non torna. Devi proprio ridurti all'osso. Arrivare a non avere più niente,a sentire che vuoi fare proprio un salto nel buio, quello che c'è, c'è.E lo devi fare in qualche modo: prima salti, poi lui torna....."
Prima puntata.
nuovi punti di vista
Ancora non so , non capisco ,e però sono qui , immersa in questa energia primitiva e antica.
All'inizio è lo straniamento, il non avere più punti fermi a cui aggrapparti; poi ,ogni mattina,all'alba, si rinnova il coraggio e la volontà di vivere...
La campagna assolata e solitaria mi sta insegnando molto, mi spinge all'essenziale .
E' anche questione di sopravvivenza, non solo di favole ...
Non ho perso la tenerezza, ma ho anche imparato ad uccidere.....
appunti sparsi
Il volo delle farfalle : 400 milioni di danaus plexippus ogni anno lasciano le aree estive in Canada per svernare, tra novembre e marzo, nei boschi della Sierra Madre occidentale, in Messico.
Curiosità per gli insetti : entrare in contatto con loro, sviluppare delle "piccole antenne" per comunicare con loro.....
Sincronicità e comunicazione.
Entomologia e letteratura.
Lavorare con questi temi sparsi ,cercando il filo rosso che chiude il cerchio......
nuvole
Si va per tentativi.
Come mossi da un'inquietudine strana, da una sconosciuta mancanza....si disegnano pensieri senza forma,vertigini di ghirigori, spirali ipnotiche ...
E più si cerca la forma che tutto contiene, più si allunga il passo, e il piede è costretto ad accelerare, a correre per imprigionarle.Le nuvole.
Un alfabeto completo .
Dove poter scegliere lettere, una ad una ,che magicamente evocheranno epiche fantastiche...
Si narra di rose e di giardini persiani, di tigri e di viaggi temporali.
Si va per tentativi.
In attesa che la nuvola cambi forma, per trovare la forma migliore.Per continuare a cercare.
Le incertezze confondono le idee ma forse,come le nuvole, annunciano temporali o solleoni.
Le nuvole aiutano a vivere meglio.
semi da coltivare: Borges e la sua letteratura fantastica.
la metereologia filosofica (?)
nuvole.it Un periodico online da seguire per un pò.
le nuvole di Aristofane
case come abiti

steve jobs
Promemoria per non dimenticare alcune cose scoperte recentemente:
-discorso di fine anno tenuto da Steve Jobs a Stanford, su youtube.
-Whole Earth Catalog, catalogo americano di controcultura, precursore del world wide web.
-Stewart Brand, ideatore di questo catalogo e di un camion-biblioteca e fiera della microeducazione.
-Concetto di morte: una destinazione comune a tutti gli uomini, la destinazione che tutti condividiamo. E' la più grande invenzione della Vita, un agente di cambiamento che la vita ha inventato per spazzare via il vecchio e fare spazio al nuovo.
-Sull'unire i puntini della nostra esistenza, guardando indietro alle nostre scelte e al nostro passato.
-Siate affamati, siate folli.
il segreto della volpe
La morte arriva, se ne va , ritorna, ciclicamente si avvicina e stringe il cerchio. Non trovo parole adatte, giuste, che siano di conforto. Sono muta. Il mio corpo si sta rifiutando di parlare, ancora una volta , ma non è dolore. E' consapevolezza, è vedere la realtà. Perchè la morte è questa grande compagna dell'uomo, è sempre in attesa , con pazienza .E' la destinazione finale che tutti noi uomini condividiamo.
L'amore è dietro l'angolo
".....le facce sono scritte.
Anche le mani,dico,e le nuvole,il manto delle tigri,la buccia dei fagioli e il salto dei tonni a pelo d'acqua è scrittura.
Impariamo alfabeti e non sappiamo leggere gli alberi. Le querce sono romanzi, i pini sono grammatica, le viti sono salmi, i rampicanti proverbi, gli abeti sono arringhe difensive, i cipressi accuse, il rosmarino è una canzone,l'alloro è una profezia.........."
Una notte volata, così, tra sorsi di vino e parole.
Sguardi, per cercare di capire, per gettare ponti , per non cadere nel letale gioco di dividere e classificare. Addomesticarsi al nuovo, al non consueto e intenzionalmente scoprire piccoli frammenti di discorsi, e gesti belli , e gentilezze di fratellanza.
Alla fine riemerge dal passato questo libro di Erri De Luca. Ed è la giusta conclusione.
Grazie.
Stai donando piccole manciate di te ,allontani il dubbio del dolore e così ogni volta germogliano frutti ,corteccia, radici, insetti impollinatori......
Gli occhi tornano luminosi .Senza saperlo l'amore è dietro l'angolo,l'hai appena aiutato a venire al mondo
"...E arriva. ...Sento api nel sangue, un orso nel cuore, ogni battito è una zampa che sfascia l'alveare. Mi dà la mano, io so che non gliela lascio più......"
Erri De Luca " Tre cavalli "
365 giorni
Un segno grafico prima che logico e di senso.
Una percezione .
Un piccolo,timido schiudersi di pensieri e di desideri.
La parola nei suoi cominciamenti, nelle sue albe, racconta molto,dice lo stupore e la meraviglia di essere qui, svegli e attenti .
Oggi 365 giorni .
Aurum
Con le mani scavo nella polvere sottile.
Cerco lentamente il verso.
E il gesto semplice, quello che rende limpido ogni istante.
Cerco l'assenza di peso .E la giusta tonalità di colore.
Così ,come per magia, mi trovo tra le dita un nulla di respiri.
E' semplice : cercare, scavare, svuotare, prestare attenzione,senza mai perdere il contatto con quella polvere, che scivola tra le dita.
Segreto della trasmutazione, oro alchemico della felicità !
Erbe spontanee
Grande, grande soddisfazione per aver vinto la paura e la stanchezza!E questo sentirmi una" piccola botanica in erba" mi dona un'euforia infantile....
Anche questa sera lezione in classe, tra i banchi, con altri compagni di studio ( alcuni meravigliosi, altri un pò meno, ma si sa , il mondo è assai vario e complicato....)
Respirando metto l'intenzione in ogni gesto quotidiano.
E trovo.
Impercettibili battiti d'ali, silenziosi come farfalle.
Misteriosi chirurgici strumenti che visceralmente purificano il mio sangue.
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Le parole tornano ad essere semplicemente parole.
Non ci sono più nubi che oscurino segni di punteggiatura e regole grammaticali.
Ogni parola ha il peso che le compete e i frammenti impazziti nel caos verbale tornano alla loro quiete primordiale, senza vocabolari, senza inutili spiegazioni, senza ragione che giustifichi.
linea d'ombra e luce
Questo mondo affascinante che si nutre di energia e di pixel ,di elettricità e di virtualità; questo mondo non-mondo, ai limiti delle galassie e interno ai miei nervi che muovono bottoni su una tastiera.... Il mondo virtuale! Permette una conoscenza straordinaria dei miei simili e mi ha donato una consapevolezza nuova senza farmi dimenticare che sono carne e sangue, esperienza fisica e reale. In qualche modo ,scrivere su questo blog , mi scava in profondità, cercando quanto ci sia di luminoso da donare agli altri, senza tralasciare quella linea d'ombra che sempre mi segue e della quale non provo più vergogna.
sassolini nelle scarpe
chiodi ai margini della strada
come denti arrugginiti
e nastri d'erba come lame.....
e poi coltelli, ghiaia bianca accecante,
polvere e vento..............
l'amore non è mai un incidente di percorso.
" Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
resistenza."
Piero Calamandrei
Il 25 aprile è la festa dell'antifascismo, è un giorno splendente gioia per aver finalmente " riscattato il mondo dalla vergogna e dal terrore" del nazismo e del fascismo.
E' il giorno di chi si sente grato per la libertà conquistata, di chi ha fatto una scelta di valore, di chi ha capito "la banalità del male" e non vuole esserne complice.
Per quindici anni Berlusconi e i suoi seguaci non sono scesi in piazza per festeggiare questa ricorrenza: hanno fatto la loro scelta, dimostrando i valori in cui credono!!!!! Non ci sono altre parole da aggiungere.
Piccolo rito dei semi di rapetta rossa.
Sparsi ovunque, solo tanti piccoli semi.
Cominciano ora. Con girotondi inventati.
Cammina,cammina ......
Un sassolino dietro l'altro sono diventati.
Un anello di briciole di pane.
Cantando alcuni papaveri si sono inventati.
Con l'erba si sono inginocchiati.......
Con questo piccolo rito allontano l'esitazione.
Proclamo l'impossibilità di tornare indietro.
E nego l'inefficacia.
C'è solo una via: incominciare.
Avevo fatto questa promessa a me stessa: non volevo parlare di quanto accaduto il 6 aprile in Abruzzo. Perchè le parole in certi casi sono inutili e vale molto di più il sentire compassionevole e l'ascolto sincero, senza dire nulla. Ma a distanza di qualche giorno mi ritrovo a pensare a tutte quelle persone e al fatto che una di loro potevo essere io. E la compassione, la condivisione del dolore, si sta trasformando in una strana forma di rabbia per le morti che potevano essere evitate. Perchè in Italia quando avvengono queste tragedie , molto lo si deve all'ingordigia e all'avidità di uomini senza scrupoli. Sarebbe lunga la lista di calamità naturali che avrebbero risparmiato vite umane che invece si sono trasformate in vere e proprie tragedie: dighe mal progettate e mal costruite che hanno travolto vallate, paesi spazzati via dal fango, scuole non a norma che hanno seppellito bambini, nuovi ospedali che dovrebbero dare asilo ai malati e che invece vengono evacuati perchè inagibili. Si potrebbe continuare. Perchè così funziona in questo Paese meraviglioso, un'Italia che il mondo intero ci invidia, e che noi violentiamo quotidianamente, incuranti delle conseguenze e totalmente incapaci di assumerci la responsabilità delle nostre azioni.
Vado a dormire ben sapendo che ho un tetto sopra la testa, che ho il mio comodo letto e che al mattino mi alzerò con la gioia di un'altra giornata di quotidianità e di certezze. Ma la mia coscienza vola tra quelle persone e il mio sonno non sarà tranquillo.
E così una domanda sorge spontanea: gli uomini che in queste tragedie hanno speculato, che hanno guadagnato soldi facili , con quale coscienza vanno a dormire la notte?
Non posso che augurare a tutti questi "gentiluomini" di dormire sonni tranquilli e anche una buona pasqua!!!!
..."Se la parola è scaturita dalla consapevolezza risvegliata,allorche' raggiunge il vostro essere interiore diventa suono...perchè il significato è proprio alla mente; più in profondità rispetto alla mente esiste l'assenza di significato, il semplice suono.
Ma esiste un'ulteriore profondità in cui il suono scompare nel silenzio.La vera parola, la parola autentica, crea sempre il silenzio dentro di te. Questo è il criterio per stabilire il suo potere: il fatto che non sia vuota; che contenga il suono, e che il suono contenga il silenzio...e il silenzio è la natura dell'esistenza."
Osho Invito al silenzio ( una introduzione al mondo interiore)
Il talismano del mio cuore mi apre. E nuove strade sono le mie ore, i miei minuti piccoli come bambini . Tutto sta diventando bosco, foresta con rami e suoni , e volpi ubriache inseguono qualche foglia e piccoli ritagli di favole.
Alice infinitamente grata di tutto questo buono che arriva, sempre in bilico fra lo stupore e lo spavento.
Balbettando muove le parole .........
....." la legge di natura insegna agli uomini che, essendo tutti uguali e indipendenti, nessuno deve recar danno ad altri nella vita, nella salute,nella libertà o nei possessi, perchè... siamo forniti delle stesse facoltà e partecipiamo tutti d'una stessa comune natura,...non è possibile supporre fra di noi una subordinazione tale che possa autorizzarci a distruggerci a vicenda, quasi fossimo tutti gli uni per uso degli altri......"
John Locke Secondo trattato sul governo
Secondo la legge di natura ,un diritto è ciò che spetta a ciascuno degli esseri viventi, perchè in base ad esso vengono misurati gli atti della libertà umana: un diritto è inalienabile, è garantito dalle leggi, dagli stati...Al contrario un bisogno è qualcosa che si paga, e quindi più possiedi denaro e più bisogni puoi soddisfare...Ma non solo, puoi ottenere lo stesso risultato con la forza e la prepotenza... In tal caso ciò che spetta ad ogni singolo individuo viene messo in discussione..Nello specifico dell'acqua, come elemento vitale per ogni essere vivente, è doveroso parlare di diritto e non di bisogno. Ma a quanto pare i nostri "signori in grigio", con le loro giacche e cravatte,e la loro prosopopea,e soprattutto il loro considerarsi "insostituibili,indispensabili e onnipotenti", hanno ritenuto opportuno modificare la legge naturale per i loro fini speculativi, definendo l'acqua un bisogno e non più un diritto.
Questo stanno decidendo i "grandi" del pianeta terra, nei loro G8 o G20 o in qualunque modo vogliate chiamare una tronfia parata di fantocci-capi di stato! In futuro niente più guerre per il petrolio , ma sicuramente guerre per l'acqua !
Letteralmente ipnotizzata , con lo sguardo e l'udito completamente rapiti da quelle parole e da quei gesti.
Per due ore ho ascoltato il dipanarsi di una storia, cercando di non perdere nulla di quanto veniva detto, analizzando i salti logici del discorso e apprezzando il fatto che si poteva raccontare qualcosa di potente semplicemente partendo da alcune foto e da alcuni titoli di giornale.
Che cosa meravigliosa è avvenuta in questa prima serata televisiva! In un Paese che volge verso l'oblio, dove le parole sono carcasse e nulla riescono più a trasmettere tanto sono vuote e ipocrite,dove i titoli dei giornali giocano a chi urla di più per attirare sempre più pubblico, un giovane uomo, armato solo dei suoi occhi tristi e di alcuni gesti nervosi ,dettati forse dalla timidezza,ha narrato una storia.
E' entrato nelle viscere del male e ne ha mostrato tutta la banalità, senza urlare, solo mostrando parole e foto e ragionando di tempi verbali, di soprannomi,di aggettivi...
E ripetendo che il potere delle parole è il potere di creare le cose, nel bene e nel male.
E lasciando nelle coscienze di ognuno di noi un desiderio grande di eroi, di gesti coraggiosi, di vita vissuta pienamente, anche se breve.
Vincendo la mediocrità di quegli uomini che si definiscono uomini d'onore.Codardi!
Roberto Saviano ha avuto ( anzi ha, tempo presente) questa grande capacità di risvegliare le coscienze, di farle emergere dal fango della codardia , facendo di nuovo crescere il seme dell'impegno civile. Un sentito grazie a questo giovane "uomo d'onore".
Etty Hillesum
"Ancora una cosa:credo proprio di avere come un regolatore interno. Un malumore mi avverte ogni volta che ho preso la strada sbagliata, e se continuo ad essere onesta e aperta, se conservo la mia volontà di diventare quella che dovrò essere e di fare ciò che la mia coscienza mi prescrive di fare,di questi tempi, allora andrà tutto a posto. Credo che la vita pretenda molto da me e che mi riservi anche molto, ma devo saper ascoltare la mia voce interiore, devo rimanere onesta e aperta,e non sfuggire a quel sentimento...."
Etty Hillesum Diario 1941-1943 Adelphi
Essere veramente onesti con se stessi, e senza alcuna paura guardare il meraviglioso e l'orrore che i giorni della nostra esistenza ci porteranno .Forse sta tutta qui la libertà dell'uomo, nel non fuggire, nell'essere qui ed ora, nell'agire sempre secondo coscienza.....
Intermezzo poetico


pasticca rossa o pasticca blu?
Se hai scelto la pasticca rossa, hai detto addio al mondo incantato del Bianconiglio , e sei entrato nel mondo reale.
Hai compreso la realtà e cioè che vivi in una società tecnologica che anzichè liberare l'uomo dalla sua ignoranza e dalla sua sofferenza, lo schiavizza in un modo sottile, senza che lui se ne renda conto.Quest'uomo vive felice in un mondo irreale,credendo di desiderare tutte le merci che produce, e che consuma e che suda con il suo lavoro. Quelle stesse merci che stanno lentamente uccidendo il pianeta,riempendolo di immondizia e inquinamento.Quelle stesse merci che dovrebbero "guarirci dalla crisi, rialzando il PIL di tutte le nazioni di questo mondo".E che invece ci stanno schiavizzando perchè ci fanno credere cose inaudite. " Tu non sei il tuo divano, non sei la tua automobile nuova, sei molto di più...."( American beauty) Sei qualcosa che non è catalogabile con un sostantivo o con un aggettivo. Sei un verbo all'infinito: essere,pensare,scegliere,domandare.....
Se ci atteniamo solo alla realtà in quanto res, e cioè oggetto materiale, non faremo molta strada.
"Quando non si dice più per favore ne' grazie, siamo vicini alla fine".( Non è un paese per vecchi)
Nascere e morire. O della possibilità
Nascere e morire. E' cosa data per certa. Eppure...
Non bisogna dare nulla per scontato, soprattutto quando si decide a priori cosa vuol dire nascere e morire. E cosa rappresenta tutto quello che intercorre fra questi due estremi punti dell'esistenza.Nascere, sì, in una terra lontana dai riflettori della "civiltà", e quindi poter morire di fame e di sete, agonizzanti, senza che nessuno abbia la faccia tosta di dire" perchè qui nessuno attacca un benedetto sondino di alimentazione..?.."E poi morire, perchè così la natura ha voluto, perchè anche la morte è necessaria,perchè non vengano spesi miliardi di ricerca per far vivere qualcuno che ha concluso il suo ciclo in questa terra e poter utilizzare quei soldi per far crescere bambini in Sierra Leone, nel Darfur, in Etiopia.........
Riflettevo su queste "banalità" mentre leggevo dell'accusa di omicidio a Giuseppe Englaro e dei bambini soldato in Africa,e della scomunica alla mamma della bimba di nove anni stuprata e in cinta di due gemelli,e del ragazzo che ha compiuto una strage in una scuola in Germania e...
Ma come fanno ad avere così grandi certezze tutti quanti, a non dubitare mai, a non vacillare neanche un momento.....
Un tempo avrei voluto così tanto quelle certezze; ora sono felice dei miei dubbi e delle lacrime che verso quando in lontananza ascolto il pianto vero di qualcuno....
Esercizio pindarico
PERIODO IPOTETICO DI I° TIPO O DELLA POSSIBILITA'
Forse nascere e morire, non so....
PERIODO IPOTETICO DI II° TIPO O DELLA REALTA'
Sicuramente produrre e consumare. Sprecare e inquinare.....
PERIODO IPOTETICO DI III° TIPO O DELL'IRREALTA'
Pensare liberamente? Scegliere, sapendo ben considerare le conseguenze
delle nostre scelte......
Esercizio: con ciascuno degli elementi proposti provare ad argomentare una piccola tesi.
Spazio massimo : una pagina.
Questo è quanto.
Per chi ha le sue certezze, le sue pietre da scagliare contro gli anatemi degli altri "infedeli".
Per chi ha paura di usare la testa e il cuore nel medesimo istante.
Proviamo tutti a studiare di nuovo la grammatica: analisi logica, soggetto, aggettivo, coniugazione dei verbi, periodo ipotetico........
muoversi da un respiro all'altro
Provare un'emozione.
Un'emozione di felicità, di gioia grande.
E volere a tutti i costi che rimanga, che si stabilizzi e si fermi in un istante eterno.
..................................
I miei più grandi errori sono venuti da questo testardo voler stare nell'emozione, rendendola un corpo statico e quindi privo di vita.
Per sua natura l'emozione rimanda al movimento, allo spostamento di qualcosa da un determinato luogo. Per emozionarsi occorre ribaltare i punti di vista e desiderare il contrario di ciò che è desiderabile. Soprattutto è necessario un atteggiamento leggero, di sospensione del sentire affinchè ogni respiro possa nutrirsi di aria, di carne e di sangue e non di cadaveri in putrefazione.
Essere senza pelle, come i folli, e come loro sentire ogni cosa in maniera amplificata e penosa.
Entrare nel dolore ad ogni respiro, ad ogni sguardo e perdere qualsiasi legame con il significato della nostra esistenza.
Così il mondo diventa oscenità e a nulla valgono le lacrime versate e i gesti disperati e il ringhiare del nostro cuore....
A nulla valgono i calci alla terra e i pugni serrati e urlare la nostra disapprovazione....
..."nessuno è qui a piangere sulla salma del bambino, a reclamarla. E' appena morto,sembra ancora vivo.....
Ora avrei la cura per i potenti del mondo, per gli uomini in giacca e cravatta intorno al tavolo della finta pace.Bisognerebbe posare il bambino su quel tavolo.Dovrebbero restare chiusi in quella stanza, senza potersi muovere. Restare.Vedere la morte che fa il suo lavoro metodico,che se lo mangia da dentro.Distribuire panini,sigarette,acqua minerale e lasciarli lì, mentre il bambino si svuota, si decompone fino alle ossa. Per giorni.Per tutti i giorni che ci vogliono.
Questo esattamente farei....."
"Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini
19 febbraio 2009Mi si è presentato così, con il suo buffo musetto mascherato e una grande coda a righe.
E' il mio animale totem, o animale sciamanico.
Rappresenta la nostra natura più intima e le nostre qualità interiori .
Il daimon.............................
Parola chiave:ruoli. La mascherina è un simbolo di camuffamento e aiuta a scoprire e ad accettare i nostri lati nascosti.Dona curiosità, leggerezza e senso dell'umorismo.
Per muoversi con facilità in ruoli di vita differenti.
Esterno giorno. 4 amici in un'automobile.
In viaggio verso la montagna,alla ricerca di questo piccolo borgo semiabbandonato.
Arriviamo e subito è tutto uno stupore.Torniamo piccoli, bambini sulla neve,che scoprono luoghi misteriosi e fantastici.Due cani curiosi ci vengono incontro, ci studiano e ci annusano,hanno poca fiducia, poi si girano ad un richiamo e corrono via, lasciando le loro orme sulla neve.Questo piccolo mucchietto di case vuote ci riporta ad un passato rumoroso,fatto di voci,di colori,di gente che anticamente era numerosa ed ora è come inghiottita dalla terra.
Sembra di vivere in una favola dove la strega cattiva con un suo incantesimo si è divertita ed ha addormentato tutti. Noi, gli unici superstiti,ci muoviamo circospetti ,desiderosi di aggiustare l'orologio che si è fermato.
Interno giorno. 5 amici di fronte ad un caminetto.
Le parole arrivano facilmente,si profumano di tante variazioni .
Idee buttate là, per caso,che un giorno troveranno corpo . Così alcuni bicchieri antichi diventano delle sacre coppe e cialde di riso soffiato si trasformano in ostia.
E' una celebrazione essenziale del valore dell'uomo,del suo mistero in questo mondo.
Una liturgia in cui ritrovare i gesti minimi che ci ricongiungano alla terra e alle sue leggi,rendendoci santi e guerrieri.
Esterno notte. Da sola con me stessa.
Affiorano cose luminose,percorsi da esplorare e particelle di cosmo.
Forse,finalmente,l'esistenza.
"Quando l'accumulazione di ricchezza non rivestirà più un significato sociale importante,interverranno profondi mutamenti nel codice morale.
Dovremo saperci liberare di molti principi pseudomorali che ci hanno superstiziosamente angosciati per due secoli, e per i quali abbiamo esaltato come massime virtù le qualità umane più spiacevoli.
Dovremo avere il coraggio di assegnare alla motivazione" denaro" il suo vero valore."
John Maynard Keynes
E così, un passettino dietro l'altro, sono arrivata ad un libro illuminante, che sta diventando per me grande fonte di speranza.
"Vivere senza soldi" di Heidemarie Schwermer.
Il suo motto "non avere molto ma essere molto" è un faro verso cui navigare ,per capire la rotta che ho intrapreso e che faticosamente cerco di percorrere.
Ci sono momenti in cui le mie utopie prendono corpo e si materializzano soprattutto grazie alle idee meravigliose di altri che a volte incontro quasi per caso.
Alcuni secondi
A volte mi bastano pochi secondi per creare eventi catastrofici.
Dopo ...................................... ................. .......
Claudia non è più Claudia, qualsiasi cosa diventa l'ombra lontana di quello che era prima.... e .
E così cerco di trovare una soluzione, la soluzione che salvi tutto. La mia coscienza,il mio cuore,il lato feroce della mia ragione.Quasi sempre arriva ma. Sono sempre delle piccole morti ed invece vorrei che fossero eventi luminosi.
Alcuni secondi . A volte,solo a volte, per fortuna.

Piccole riflessioni dopo aver ascoltato l'intervista a David Grossmann
Aprire la propria mente ad un nuovo vocabolario, utilizzando le parole in modo rivoluzionario e sviscerandone i più nascosti significati. Solo così le parole possono aiutare coloro che le scrivono, coloro che le pronunciano e soprattutto coloro che le ascoltano.Occorre veramente molto poco : prestare attenzione alla forza e al peso delle nostre frasi, quasi sempre ci aiuta a rimanere vigili,e cura tutti i nostri dolori.
letture recenti
" Dicono che fuggire non sia un gesto molto nobile.Peccato, è così piacevole. La fuga dà la più grande sensazione di libertà che si possa sperimentare.Ci si sente più liberi a fuggire che a non avere niente da cui fuggire. Il fuggiasco ha i muscoli delle gambe in trance, la pelle fremente,le narici palpitanti, gli occhi spalancati.
Il concetto di libertà è un argomento trito, e appena lo si tocca già sbadiglio. L'esperienza fisica della libertà è tutt'altra cosa. Bisognerebbe sempre avere qualcosa da cui fuggire per coltivare in sè quella possibilità meravigliosa.D'altronde, c'è sempre qualcosa da cui fuggire.Non foss'altro che da se stessi......"
"Mi buttai nel paesaggio.O meraviglia della corsa!Lo spazio ci libera da tutto! Non c'è tormento che resista all' espansione di sè nell'universo. Il mondo sarebbe così grande per niente? La lingua dice una cosa giusta:darsela a gambe vuol dire salvarsi.Se stai morendo,scappa. Se stai soffrendo, datti una mossa. Non esiste altra legge che il movimento."
Ne' di Eva ne' di Adamo di Amelie Nothomb
Sì, l'arte della fuga come estremo gesto d'amore verso sè stessi
camminare
Dare ai passi una successione ritmica,che li fortifichi e rafforzi l'andatura.E così ,cercando un'intima disciplina,consolidare la propria forma interiore.Tutto parte da qui, da un elenco di passi dietro l'altro che scuote la volontà e incita a camminare ancora.
La mia danza rinasce dai miei passi,in migliaia di variabili.
Seguendo la linea del piede che comincia a muoversi,che bisbiglia un accenno di desiderio, comprendo il nuovo che arriva...




