Ascolto tutte le parole senza batter ciglio.Nessun muscolo si muove e il mio cervello non riesce a pensare.Vorrei tanto avere qualcosa da dire ma il mio corpo è muto, completamente.


La morte arriva, se ne va , ritorna, ciclicamente si avvicina e stringe il cerchio. Non trovo parole adatte, giuste, che siano di conforto. Sono muta. Il mio corpo si sta rifiutando di parlare, ancora una volta , ma non è dolore. E' consapevolezza, è vedere la realtà. Perchè la morte è questa grande compagna dell'uomo, è sempre in attesa , con pazienza .E' la destinazione finale che tutti noi uomini condividiamo.

Nessun commento: