cuore pensante

27 gennaio 2010

".... ogni giorno dico addio. Allora il vero addio non sarà che una piccola conferma esteriore di quello che si è compiuto nel mio cuore, giorno dopo giorno...."

nel giorno della memoria.

Hetty Hillesum Diario 1941-1943

gli occhi di Pollicino ( insieme alle briciole di pane )

23 gennaio 2010

Occorrono solo occhi.
Per poter camminare nel bosco.
Verso il coraggio.
Solo occhi per addomesticare i mostrini con i denti aguzzi.

Ho sentito occhi nella mia voce, nel mio naso e nelle mie mani.
Ero cieca.
Ma i miei occhi mi hanno guidata fino al limitare degli alberi, in fondo alla paura.

Ho raccolto tutte le molliche e le ho impastate con la saliva.
E finalmente ho forgiato il mio anello nuziale, molle, appiccicoso, splendente.

(dedicato a Pollicino, che ha sempre ritrovato la strada.)


Ispirazione giornaliera: il film " The village" e la musica dei Sigur Ros

mi hai fatto cadere

20 gennaio 2010



Mi hai fatto cadere. Rovinata giù , a terra, con tutto il tuo esserci sopra di me. Con tutta la tua volontà di far male e di farlo ben capire, che fosse chiaro e che non ci fossero fraintendimenti...
E sono rimasta immobile, ad osservare le fughe di nostalgiche piastrelle di ceramica, aspettando che diventassero altro da loro....La pelle del viso farsi gelida, morire lentamente, ascoltando il respiro sempre più nella testa, fra i capelli, nelle ossa....
Inspiro, espiro,trattengo il fiato perchè penso così di non soffrire... Ma, no, è impossibile non respirare, e così i polmoni diventano il luogo mistico della mia trasformazione.
Mando dentro aria, che arrivi dappertutto, che tocchi ogni singolo piccolo spazio del mio corpo,e che lentamente lenisca il dolore.
E ancora una volta rinasco ad una nuova vita.

gate gate, paragate,parasamgate.....

Oggi sono mancante di tutto, e sento il mio corpo come un tronco cavo dove finalmente possono scorrere acque e crescere forme biologiche di ogni regno. ...." andata ,andata, andata oltre ......"
Riscopro il sutra del cuore e sento che la vera saggezza è tutta lì, in quei versi millenari che ancora oggi infondono compassione e consapevolezza.
Pubblico questa immagine, ma chiedo scusa perchè non riesco a risalire all'autore.
17 gennaio 2010

31 dicembre e 1 gennaio

2010

Rito di fine anno.
Butto via la tristezza dei tempi sbagliati, la superficialità e i tanti pezzi del tempo passato.
Butto via la bruttezza e il cinismo del mondo e tutti coloro, che pur potendo, non creano, non sognano, non lanciano ponti sul vuoto.
Tengo la bellezza e la meraviglia.
E una matita per continuare a disegnare e a scrivere, srotolando segni e lettere.
Per un nuovo alfabeto e un nuovo immaginario.
Buon anno nuovo........