29 giugno 2008 domenica




Indolenza e ozio. Sensazione bellissima di quando ero bambina, con i pomeriggi estivi interminabili e pieni di mondi fantastici. La luce che filtrava appena nelle stanze e cicale a non finire . E quella impressione come d'immobilità del tempo.....Emozioni talmente semplici da diventare maestose.


immagine su www.laffichemoderne.com

24 giugno 2008 martedì


"I solstizi sono simboli del passaggio o del confine fra il mondo dello spazio e lo stato dell'aspazialità, fra il mondo soggetto al tempo e l'eternità.Per la prima porta solstiziale, quella estiva, si penetra nel mondo della genesi e della manifestazione individuale... La festa di san Giovanni è dunque tradizionalmente la via simbolica della Manifestazione che introduce gli esseri nella Caverna Cosmica...Per questo motivo le usanze connesse alla festa del Battista hanno la funzione di proteggere il creato( i falò ,la raccolta delle erbe, la preparazione dell'acqua di san Giovanni....)" tratto da "FLORARIO" di Alfredo Cattabiani edizioni Mondadori


Anch'io ho preparato la mia acqua di san Giovanni, nella notte del solstizio, poi l'ho conservata fino all'alba di oggi. Questa mattina l'ho versata davanti l'uscio di casa, come segno beneaugurale.

Ingredienti: acqua di fonte, elicriso, fiordaliso,mirto,lavanda,ruta,rosmarino,salvia tricolore,gelsomino,rosa ,geranio,iperico,ginestra,erba limonina,saponaria,menta.

23 giugno 2008
22 giugno 2008 domenica

Come sarebbe una vita vissuta solo poche ore al giorno, tutti i giorni? Esattamente le ore del primo mattino, l'alba!Vorrei poter vivere intensamente la mia vita come ho vissuto questo solstizio d'estate, in attesa che il sole apparisse di nuovo, dopo averlo visto morire al tramonto. Nel silenzio della natura , mi sono rivolta ad est e per la prima volta ho capito come l'uomo ha intuito l'infinita magia della natura ,la spiritualità che dà origine a tutte le forme di vita e come il sole sia la grande metafora del dio ,intorno al quale tutti ruotiamo adoranti.
Con il nostro cervello rettile dovremmo tornare ai primordi del tempo, alle albe del mondo e riuscire così a capire quanto ci siamo allontanati da tutto.
Colonna sonora di questa giornata " Marche pour la ceremonie des turcs" di Jean Baptiste Lully.
E il ricordo improvviso di un film visto tanti anni or sono. "Tutte le mattine del mondo" di Alain Corneau.
21 giugno 2008 sabato

...Eccola di nuovo, la stagione dei desideri e delle infinite possibilità....
Come colonna sonora di questa mia estate, scelgo il canto delle cicale ,il silenzio della campagna e il suono del vento tra le foglie....Il sole alto allo zenith e la luna piena che disegna ombre di ulivi sulla terra battuta.
19 giugno 2008 giovedì



Senza accorgermene, ho dato inizio a questo diario visionario con immagini e parole che riportano sempre alle farfalle..
I termini greco, germanico e slavo di MORA- MARA-MORAVA significano sia Incubo che Farfalla; nella lingua greca il termine PSYCHE' significa ugualmente Spirito, Anima e Farfalla.
Il termine latino PAPILIO rimanda anche a palpebra e al verbo vibro, agito......

Ho intrapreso un viaggio nella parola farfalla, nei suoi simboli ,come per caso; in realtà sto aprendo la mia mente a qualcosa di ancora sconosciuto,ma estremamente affascinante.

......Le parole rivelano il mondo.

15 giugno 2008


"Ha voglia di dire qualcosa alle persone che si muovono?"
"Continuate. Ma fate attenzione a non essere divorati dalla vostra agitazione. Anche l'immobilità è fonte di gioia."
Da una intervista rilasciata da Bauby a Erik Orsenna per "Elle"

"Lo scafandro e la farfalla " di Jean-Dominique Bauby

Edizioni Ponte alle Grazie
In january: il mio mese di nascita.
Ma il suono di queste due parole inglesi mi fa pensare ad ingenuita'...

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Mi piace l'idea di descrivere me stessa attraverso questi due suoni.E di rappresentarmi graficamente con un'immagine in bianco e nero, sfumata da centinaia di puntini.