12 luglio 2012
Con parole mie scavo questa terra-materia.E mi ritrovo con granelli sotto le unghie e strani animaletti che sanno bene quale strada percorrere.Non voglio curvarmi e non voglio osservare nulla se non questa mia necessità:rimanere in ascolto,tranquilla, che prima o poi emergeranno segni ,come dal nulla,come in un miracolo,come un'epifania.Questo e niente altro.
(travasando ortensie e piantine d'edera, che diventino forti, che facciano venire il vento,che operosamente continuino a vivere)